Nicola Carullo, candidato alla carica di primo cittadino, presenta la propria compagine e lancia qualche frecciata al diretto concorrente

Entra nel vivo la campagna elettorale nel Vibonese. Presentata nei giorni scorsi a Stefanaconi la lista “Movimento per Stefanaconi” capeggiata da Nicola Carullo. L'aspirante primo cittadino ha puntato l'attenzione “sui problemi e le prospettive del paese, nel quale si vive oggi uno stato di disagio sociale – ha rimarcato - che ha trasformato profondamente i nostri modelli di vita, le nostre abitudini, purtroppo anche i rapporti umani”.
Quindi ha spiegato le ragioni che lo hanno spinto ad intraprendere il percorso elettorale soffermandosi sui temi chiave di un progetto “semplice, fondato sulla forza delle idee, sulla coerenza politica e su tanta umiltà”.

I principi. “Legalità, trasparenza, impegno e responsabilità” le prerogative della rotta tracciata dal candidato a sindaco. “Principi che dovranno orientare la futura Amministrazione la quale dovrà distinguersi anche per lo spirito di servizio, l'ascolto e il dialogo”. L'aspirante primo cittadino è ritornato sui drammi “dell'immigrazione e della sicurezza in una realtà stravolta, sbigottita dai quotidiani e barbari episodi di violenza”.

Piedi per terra. Niente voli pindarici, dunque, soltanto l'obiettivo di ridare “i servizi essenziali alla comunità. Dall'acqua potabile alla raccolta differenziata dei rifiuti, passando per la pulizia e la manutenzione delle strade, della rete idrica e fognaria, dell'illuminazione pubblica, con particolare cura per il mondo giovanile, lo sport e le associazioni che operano nel territorio”. Occhi puntati pure sul “cimitero con l'immediato completamento e la sistemazione dell'area interessata dal recente ampliamento”.

La burocrazia. Per Carullo “bisognerà ripartire pure dalla riorganizzazione della macchina amministrativa” ed aprire il capitolo “reperimento delle risorse”. Particolare attenzione “andrà dedicata al piano comunale di Protezione civile” senza tralasciare “appositi progetti per lo sviluppo delle Politiche sociali”.

L'istruzione. Inevitabile l'attenzione sulla scuola, “Il luogo dove si formano le generazioni del futuro, dove si sviluppano i principi fondamentali -ha evidenziato Carullo - e dove si creano le condizioni per il futuro del nostro paese”. Da rivalutare, infine, la biblioteca comunale che “gestita con intelligenza e passione, dovrà essere un luogo di informazione, di lettura, di aggregazione, di iniziative culturali e ricreative”.

La stoccata al rivale. Non è mancata neppure una frecciatina al suo diretto avversario. “Ho letto che Giuseppe Mangialavori appoggia Solano: mi meraviglio di come Solano possa essere supportato dal coordinatore provinciale di Forza Italia, quando la lista si è dichiarata, seppur ai fini statistici alla Prefettura, lista di centro-sinistra tanto che l'interessato si è affrettato a smentire.”