Formazioni. Le due squadre sono divise da un solo punto in classifica, il Teramo occupa il settimo posto a 31 punti, mentre il Catanzaro si trova a 32 punti al sesto posto. Ne consegue il fatto che gli abruzzesi hanno la possibilità con una vittoria di effettuare il sorpasso in graduatoria. Il Teramo si schiera con il 4-3-1-2, risponde il Catanzaro proponendo il 3-4-2-1

Primo tempo. Battute di studio nei primi dieci minuti. All'11', sugli sviluppi del primo angolo per gli abruzzesi, controllo e sinistro immediato di Santoro con palla a lato di un soffio alla sinistra di Di Gennaro. Cinque minuti più tardi, ruba palla intanto Nicoletti che approfitta di un errore di Cristini la mette in mezzo per Giannone, il suo tiro viene bloccato a terra da Tomei. Trema la traversa giallorossa al 21': cross da destra di Cancellotti, prende l'ascensore Bombagi: il suo colpo di testa si stampa sulla traversa della porta del Catanzaro. Al trentasettesimo è ancora Teramo con una discesa eccellente di Cancellotti sulla destra, ci mette i pugni Di Gennaro, tiro al volo di Costa Ferreira sul fondo. E' il preludio del vantaggio che giunge al 43': azione nata da una percussione centrale di Ilari, il suo assist taglia la retroguardia giallorossa pescando Bombagi in area spostato sulla destra, il suo destro ad incrociare non lascia scampo a Mittica.

Secondo tempo. La ripresa non offre particolari spunti, il Catanzaro si è gettato in avanti alla ricerca del pareggio, ma il Teramo si è difeso molto bene concedendo davvero poco ai giallorossi, mai pericolosi nell'area avversaria, anzi l'occasione più importante l'hanno creata gli abruzzesi con Magnaghi, il quale si è fatto ipnotizzare da Mittica. Con questo successo il Teramo opera il sorpasso portandosi al sesto posto a 34 punti, mentre il Catanzaro rimane a 32 scendendo all'ottavo posto in graduatoria