Terremoto in Comune: si insedia la Commissione d'accesso antimafia
Si è insediata oggi, al Comune di Melissa, la commissione d'accesso per accertare eventuali infiltrazioni mafiose nell'ente.
La decisione del prefetto di Crotone, di avviare una fase ispettiva, è arrivata dopo il rinvio a giudizio del primo cittadino Raffaele Falbo con l’accusa di concussione aggravata dalla volontà di agevolare i sodali della cosca di Cirò.
La vicenda è nata dalla denuncia presentata dall’imprenditore Pietro Passeri, titolare della società Gost di Assisi che aveva appaltato il servizio di manutenzione del depuratore comunale e il cui contratto è stato rescisso dall’Amministrazione comunale di Melissa per una serie di inadempienze. Secondo la denuncia presentata da Passeri, il sindaco Falbo “abusando della sua qualità e dei suoi poteri” avrebbe costretto l’imprenditore ad assumere a tempo indeterminato “con urgenza” il figlio di un uomo che che risulterebbe affiliato alla cosca Farao-Marincola di Cirò. Il processo a Falbo inizierà il prossimo 16 novembre al Tribunale di Crotone.
