La Corte di Appello di Catanzaro ha assolto Nazzareno Patania, Bruno Patania e Salvatore Patania dall’accusa di usura aggravata e continuata ai danni di un imprenditore nel settore delle costruzioni.

Il procedimento, costola del più ampio procedimento "Romanzo Criminale" (relativo alla contestazione dell’esistenza di un sodalizio denominato Patania in Stefanaconi), traeva origine, per come riporta "Gazzetta del Sud", dall’accusa di aver praticato usura nei confronti di un imprenditore in stato di bisogno dal quale gli imputati si facevano rilasciare 22 cambiali dell’importo di 5.000 euro ciascuna per un totale di euro 110.000 con scadenza mensile a partire da maggio 2012 fino al febbraio 2014 con tasso interesse usuraio.