Resistenza e lesioni ai Cc di Zungri: arresto convalidato e scarcerazione
Convalidato dal gip del Tribunale di Vibo Valentia, Gabriella Lupoli, l'arresto di Ambrogio Accorinti, 53 anni, di Zungri, fermato venerdì con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate. Difeso dagli avvocati Daniela Garisto e Giuseppe Bagnato, Ambrogio Accorinti, già noto alle forze dell'ordine, è stato poi scarcerato dal gip (era stato posto agli arresti domiciliari) in assenza di esigenze cautelari. L’arresto era scaturito da una diverbio in ordine ad un’auto parcheggiata dinanzi alla casa di Ambrogio Accorinti e per i militari dell’Arma non coperta da assicurazione. Una volta chiamato il carro-attrezzi sarebbe nata una discussione e da qui l’arresto ai “domiciliari” di Accorinti il quale accusando tuttavia un malore era stato ricoverato in ospedale. Ambrogio Accorinti è fratello di Giuseppe e Pietro Accorinti, entrambi ben noti da anni alle forze dell'ordine ed alle cronache. (g.b.)
