"Difficile stare dietro alle giravolte del gruppo di Vibo Unica. Abbiamo provato a fare una ricostruzione di quanto accaduto negli ultimi tre anni e mezzo e scusandoci con chi leggerà, sicuramente ci sarà sfuggito qualche passaggio ma vi sono state così tante virate da parte di questo gruppo che nemmeno il miglior Valentino Rossi riuscirebbe a stare dietro.
Sono stati i primi fautori della candidatura e tra gli “sponsor” politici di Costa". Così il gruppo del Partito democratico al Comune di Vibo ha replicato alle affermazioni di Claudia Gioia a capo della compagine guidata da Stefano Luciano.




"Per tre anni sono stati - hanno scritto i dem - primi protagonisti della amministrazione. Ad un tratto si smarcano da Costa a causa di poltrone non ottenute. Subito dopo erano pronti a rientrare a patto che Policaro diventasse Presidente del Consiglio Comunale.Al no del sindaco ritornano opposizione, fino a gridare alla luna la fine della consiliatura. A mozione presentata e firmata da due gruppi della opposizione, non firmano. Intanto accolgono l’apertura del Sen. Mangialavori. In seguito al loro assenso il sindaco li convoca e loro si rifiutano di andare. Continuano a non firmare e chiedono ad altri di firmare".

"In ultimi la consigliera Gioia dimenticando che è lei l'opposizione e non Mangialavori, chiede a quest’ultimo di presentare insieme una mozione. Vogliamo ricordare che la mozione è sempre lì e a noi non resta che attendere le firme di chi veramente crede questa esperienza amministrativa conclusa. Certo ognuno in vuoto politichese potrà dire ciò che vuole, ma il punto è: firmate o non firmate? A noi non resta che attendere, gustando un ottimo panettone “Motta”.