Catanzaro perde uno dei suoi capitani d'industria più longevi e stimati. Si è spento ieri pomeriggio, all'età di 95 anni, il geometra Antonio Leo, fondatore e storico presidente della società "Vivere e Natura", l'azienda che ha dato i natali al celebre marchio Acqua Leo. Con la sua scomparsa se ne va un pezzo di storia dell'imprenditoria calabrese, capace di trasformare una risorsa naturale del territorio in un brand di successo diffuso in tutta la regione e oltre.

La notizia, diffusa dai canali ufficiali della società, ha suscitato profonda commozione in città. Antonio Leo è stato per oltre mezzo secolo un esempio di dedizione e lungimiranza. Sotto la sua direzione, l'azienda ha saputo coniugare lo sviluppo industriale con il rispetto dell'ambiente, diventando un solido punto di riferimento occupazionale e un modello di gestione familiare e professionale. Chi lo ha conosciuto ne ricorda soprattutto la discrezione e il profondo senso del dovere, doti che gli hanno permesso di superare le sfide di un mercato in continua evoluzione senza mai perdere il contatto con le sue radici.

Il legame con la sua comunità è rimasto saldo fino all'ultimo, così come la passione per la valorizzazione delle eccellenze locali. Sotto la sua guida, Acqua Leo non è stata solo un prodotto commerciale, ma un simbolo della capacità della Calabria di fare impresa puntando sulla qualità e sulla purezza delle proprie sorgenti.

L'ultimo saluto ad Antonio Leo si terrà domani, martedì 6 gennaio, nel giorno dell'Epifania. Le esequie saranno celebrate alle ore 10.00 presso la Chiesa di Santa Croce, nel quartiere Pontepiccolo di Catanzaro. Sarà l'occasione per la cittadinanza, i dipendenti e i colleghi di rendere omaggio a un uomo che ha saputo "dissetare" la crescita economica della sua terra con onestà e impegno.