Doveva essere il momento del divertimento, della scoperta e della spensieratezza che solo una gita scolastica sa regalare. Invece, il viaggio d’istruzione in Toscana si è trasformato in un incubo per una comitiva di studenti provenienti da Adrano, in provincia di Catania. Un giovane di soli 17 anni ha perso la vita ieri a Firenze, lasciando sotto shock compagni di classe e insegnanti.

Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo stava trascorrendo il pomeriggio esplorando le bellezze del capoluogo toscano in sella a una bicicletta elettrica. All'improvviso, il diciassettenne si sarebbe accasciato, colpito da un improvviso malore che non gli ha lasciato scampo. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi, ogni tentativo di rianimazione è risultato vano.

La magistratura fiorentina ha immediatamente aperto un fascicolo per fare piena luce sull'accaduto. La Procura ha disposto il sequestro della salma e ordinato l'esame autoptico, che verrà eseguito martedì prossimo per determinare con esattezza le cause naturali o eventuali patologie pregresse che hanno stroncato la giovane vita.

La notizia ha raggiunto rapidamente la Sicilia, gettando nel lutto l'intera comunità di Adrano. Il sindaco, Fabio Mancuso, ha affidato ai social network un messaggio di profondo cordoglio, facendosi portavoce del dolore collettivo: "Si rimane senza parole e basiti davanti a queste terribili notizie. Un giovane pieno di vita ci lascia nel momento migliore della sua giovinezza. Esprimo un abbraccio fraterno a tutta la famiglia".

In segno di rispetto per la vittima e per la sua famiglia, sono ore di silenzio e preghiera nel comune catanese, mentre i compagni di scuola, rientrati prematuramente dal viaggio, sono seguiti dal personale scolastico per affrontare il trauma di una perdita così improvvisa e inaccettabile.