Don Nuccio Cannizzaro, ex parroco di Condera, oggi alla guida della chiesa di San Giorgio al Corso a Reggio Calabria, è stato assolto anche in appello dopo l’assoluzione in primo grado, perché non aveva nessun contatto con la ‘ndrangheta. Don Nuccio Cannizzaro, difeso dagli avvocati Armando Veneto e Giacomo Iaria, con la collaborazione degli avvocati Agatina Fortugno e Antonella Modaffari, era finito a processo per aver reso false dichiarazioni in sede di indagini difensive al fine di agevolare una cosca di ’ndrangheta.

I giudici d’appello, la presidente Olga Tarzia e i giudici consiglieri Pietro Scuteri e Laura Palermo hanno quindi accolto don Nuccio Cannizzaro, soprattutto per le ipotesi di reato più gravi quali “associazione mafiose e l’aggravante mafiosa per aver agito agevolando la ndrangheta” e i ricorsi avanzati da Fortunata Loredana Barchetta, Antonino Gennaro Marcianò, Santo Crucitti, Michele Crudo, Francesco Gullì, Nicola Pellicanò, Carmine Polimeni e Domenico Polimeni.