“La figlia del clan”: la testimonianza di coraggio della collaboratrice di giustizia (NOME e FOTO)
Racconta una storia di trasformazione profonda, in cui violenza, paura e silenzi si intrecciano con la scelta di rompere definitivamente con l’eredità criminale familiare
Un appuntamento dedicato alla memoria, al coraggio e al riscatto personale è in programma giovedì 4 giugno alle ore 20:45 a Sant’Ilario, dove si terrà un incontro pubblico con il giornalista e scrittore Danilo Chirico, autore insieme a Giuseppina Pesce del volume “La figlia del clan. Un cognome da nascondere, un destino da riscrivere”.
L’iniziativa, promossa dal coordinamento piacentino di Libera, rappresenta un momento di approfondimento su un percorso umano e sociale che ha avuto un forte impatto nel contrasto alle dinamiche mafiose e nel sostegno ai percorsi di fuoriuscita dai contesti criminali.
A moderare l’incontro sarà Gaetano Rizzuto, che guiderà il confronto con gli autori e il pubblico.

Al centro della serata il racconto contenuto nel libro, che ripercorre la storia di Giuseppina Pesce e il suo difficile cammino verso la libertà. Una testimonianza che si intreccia con il progetto “Liberi di Scegliere”, nato proprio dall’esperienza di alcune donne che hanno deciso di sottrarsi ai contesti mafiosi per garantire un futuro diverso ai propri figli.
L’incontro si inserisce in un percorso avviato anni fa dal territorio piacentino, che già nel 2012 aveva avviato un dialogo con la protagonista della vicenda durante una tappa della Carovana Antimafia. Da quell’esperienza è maturato un impegno più ampio, poi confluito in iniziative strutturate a livello nazionale.
“La figlia del clan” racconta una storia di trasformazione profonda, in cui violenza, paura e silenzi si intrecciano con la scelta di rompere definitivamente con l’eredità criminale familiare. Un percorso complesso, segnato da rotture dolorose ma anche dalla costruzione di una nuova identità.
