"Il giorno 13 febbraio, intorno alle ore 10.00, una tracotante e balorda violenza, ha avuto come obiettivo un funzionario pubblico, un pubblico ufficiale aggredito e malmenato nell’ esercizio delle proprie funzioni"

"Medici e infermieri, insegnanti e professori, dipendenti pubblici, Sindaci e amministratori sono ormai obbiettivo di disadattati, balordi e delinquenti. Questa volta è toccato al responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale Ing. Salvatore Suppa, un professionista serio, capace, sempre pronto e disponibile a dialogare con tutti. Apprezzato da tutti coloro che in un modo o nell’altro hanno avuto modo di conoscerlo e di collaborare con lui".

È quanto denuncia il sindaco di Parghelia, Antonio Landro, attraverso un lungo post su facebook.

"Una persona per bene, mite e di grande umanità, lontano mille miglia da comportamenti ostili e arroganti.e Certamente un professionista guidato da una unica filosofia: le regole e la legge".

"Parghelia e la sua comunità, estranei a questo metodo di affermare “proprie e personali volontà”, sempre più convinta a proseguire sulla via intrapresa, che è quella dell’affermazione della legalità e della costruzione di un comune di regole e diritti, respinge fermamente ogni possibile ed eventuale velleitaria pretesa di potersi, impunemente, sostituire alle Istituzioni con metodi barbari e delinquenziali"

"L’Amministrazione comunale, in questi sei anni di governo del paese, non ha mai conosciuto tanta protervia e violenza ne fuori ne tanto meno all’interno della Casa Comunale simbolo e Sede delle Istituzioni.

L’Amministrazione comunale ha reagito e reagirà con tutti gli strumenti legittimi e democratici, coinvolgendo e chiedendo il supporto di tutte le Istituzioni sul territorio e non solo.

Un ringraziamento doveroso alla Prefettura di Vibo Valentia e all’Arma dei Carabinieri a tutti i livelli che, già nell’immediatezza del grave fatto, si è attivata nelle indagini e mostrando vicinanza all’Ing. Suppa e Arch. Loiacono, all’Amministrazione comunale e alla Comunità.

Non lasceremo nulla di intentato perché l’autore di tale vile gesto venga perseguito e punito secondo legge.

Nei prossimi giorni ulteriori azioni verranno messe in campo per esprimere solidarietà e vicinanza ai due professionisti e, nel contempo, chiameremo la Comunità a vigilare, fare argine e respingere ogni tentativo di chiunque ad affermarsi con la violenza, l’arroganza e la menzogna".