"Mentre esprimo il mio dolore per la nuova strage, oggi, di immigrati, 10 povere donne morte nel Canale di Sicilia, e la soddisfazione per la notizia del recupero al largo di Catania del relitto della tragedia del 18 aprile 2015, con oltre 700 migranti morti, una grande iniziativa di solidarieta' per la quale Diritti Civili si e' da subito molto battuto, devo purtroppo, ancora una volta, denunciare con grande amarezza il ritardo nella realizzazione del cimitero internazionale dei migranti che proprio queste salme avrebbe dovuto accogliere, cosi' come, nei mesi scorsi, piu' volte chiesto e sollecitato dal Commissario straordinario per le persone scomparse, il Prefetto Vittorio Piscitelli, al sindaco di Tarsia Roberto Ameruso. Si era per questo motivo pensato finanche alla procedura d'urgenza per realizzare subito l'importante opera umanitaria. Tutto pero', ultimamente, si e' inspiegabilmente fermato. La responsabilita' secondo il Governo sarebbe della Regione Calabria che non ha adempiuto ad una serie di passaggi preliminari indispensabili". E' quanto afferma, in una nota, il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, che ritorna a chiedere l'immediato intervento del Presidente della Regione, Mario Oliverio e a preannunciare che, se entro oggi non avra' una risposta pubblica e ufficiale dal Governatore, 'occupera'' l'ufficio di Presidenza alla Cittadella regionale di Catanzaro.

L'input. "Oggi ancora una volta - dice - invito il Presidente della Regione, Mario Oliverio, a onorare gli impegni pubblicamente assunti, a non perdere piu' tempo e a iniziare subito i lavori per la realizzazione del cimitero dei migranti. Se entro oggi Oliverio non dara' assicurazioni sull'inizio dei lavori del cimitero dei migranti, io che l'ho fatto candidare alle Primarie(che nessuno voleva!) ed eleggere alla Presidenza(lottando contro tutti e rinunciando a tutto!), 'occupero'' il suo ufficio alla Cittadella! Sara' cosi' la prima volta che mettero' piede alla Regione da quando Oliverio e' stato eletto, per ricordargli la sua promessa di realizzare il cimitero dei migranti! Gli ricordero' che e' (solo!) per quella promessa che, grazie a Diritti Civili, lui e' oggi Presidente della Regione! Senza il cimitero dei migranti, gli oltre 700 immigrati recuperati al largo di Catania saranno sepolti, con un semplice numerino(e', come mi ha detto il Prefetto Piscitelli, pressoche' impossibile dare una identita' a tutti quei corpi di diversi Paesi), in tanti piccoli sperduti cimiteri. Mai i loro familiari sapranno dove andare un giorno a trovarli per portare un fiore e dire una preghiera". (AGI)