Misura cautelare del divieto di avvicinamento, con applicazione del braccialetto elettronico, per atti persecutori nei confronti di una donna e del suo attuale marito. Il provvedimento è stato eseguito dalla Polizia nei confronti di un uomo di 45 anni, ex della vittima e del figlio di anni 19, ai quali vengono contestati i reati di lesioni aggravate, mentre il reato di atti persecutori è stato ascritto all’ex convivente il quale, a seguito dei contrasti sorti per la gestione dei figli, aveva iniziato a perseguitare e minacciare l’attuale marito della donna, sino ad aggredirlo in diverse occasioni. I poliziotti hanno raccolto le dichiarazioni delle parti interessate, acquisendo le dettagliate descrizioni dei vari episodi contestati necessarie a circostanziare il racconto delle persone offese. L’attività d’indagine, avviata dal personale della Squadra Mobile e coordinata dal Procuratore della Repubblica di Cosenza, ha trovato il suo epilogo nell’esecuzione del provvedimento cautelare e i due indagati non potranno avvicinarsi ai luoghi frequentati dalle parti offese, mantenendo una distanza non inferiore ai 500 metri. Dovranno inoltre astenersi dal contattarle con qualsiasi mezzo.