Si è conclusa tragicamente la vicenda di Federico Baruzzi, 19enne di Lugo di Romagna e studente all’Università di Ferrara, scomparso nei giorni scorsi. Dopo tre giorni di ricerche serrate, il corpo del giovane è stato ritrovato senza vita nella zona di Pontelagoscuro, frazione a nord di Ferrara, dove il ragazzo si era trasferito per motivi di studio. La notizia ha suscitato profondo dolore nella sua città natale e tra familiari, amici e compagni di università.

Federico frequentava la facoltà di Economia e Commercio e martedì scorso era stato visto per l’ultima volta nella zona di Pontelagoscuro. La sera successiva era stato attivato il piano provinciale per le persone scomparse, mobilitando vigili del fuoco, protezione civile, forze dell’ordine e numerosi volontari. Le ricerche si erano concentrate a terra e lungo gli argini del Po, mentre la famiglia lanciava appelli attraverso i social network e grazie al supporto della trasmissione “Chi l’ha visto?”.

Gli accertamenti hanno evidenziato che Federico aveva lasciato a casa telefono e tablet, rendendo impossibile la localizzazione tramite Gps. L’unico movimento rilevato dai conti bancari è stato l’acquisto di un biglietto dell’autobus; dopo di allora, nessuna altra attività.

Il ritrovamento del corpo ha confermato i timori di chi lo cercava. La sindaca di Lugo, Elena Zannoni, ha espresso il cordoglio dell’amministrazione comunale: “Non è possibile nemmeno immaginare un dolore così grande come la perdita di un figlio. Siamo vicini alla famiglia di Federico in questo momento terribile”.

Sul luogo sono intervenuti carabinieri e polizia scientifica per i rilievi di rito, mentre le autorità giudiziarie hanno disposto tutti gli accertamenti necessari per chiarire le cause del decesso. La comunità di Lugo e l’università di Ferrara restano sotto shock per la scomparsa prematura di un ragazzo descritto come studioso, solare e molto legato alla sua famiglia.