Ecco "Montesano Vecchio detto Madonneja”(Libri Italia edizioni)
Un viaggio. Una storia tra racconti e perle del tempo antico che pulsa di terra, di cielo e grazia. Una vera e propria immersine tra i tesori nascosi di “Montesanto vecchio” rivelati dalla Vergine Maria. Giuseppe Cinquegrana – maestro e custode della memoria, antropologo, docente e giornalista- ci sorprende ancora una volta e ci porta con la sua scrittura inten sa che corre veloce ed elegante, nonché attraverso le sue accurate ricerche storiche - che hanno fatto venire alla luce il volume “Montesanto vecchio detto Madonneja”, edito da “Libritalia edizioni” - in un mondo sapiente, pulsante di sentimenti veri e di paesaggi di suggestiva bellezza. Un mondo capace di dare gioia, dove la luce della speranza splende in ogni ora del giorno e dove tronchi di ulivo millenari quasi si muovono e parlano. Parlano e ci descrivono “il culto agreste di fare il formaggio” e il sapore inebriante del miele, che dona ristoro, salute e felicità. Un vero e proprio luogo dell’anima “Montesanto” dove la fede si coglie a piene mani e dove si sente quasi il sapore di frutti di ogni genere. Ma anche uno scritto, quello dal noto antropologo, in cui racconti orali narrano di passaggi segreti, di percorsi sotterranei e di grandi piante di olmi “da dove fuggire verso il mare”.
Ed ancora di boschi, villaggi, vasai dalle mani potenti, contadini dediti con cura alla coltivazione del grano e artigiani impeccabili nel lavoro della seta. Un itinerario attraverso le splendide terre dell’Angilotano, da Filadelfia verso Francavilla e da qui alla volta di Roccangitola, fino a collegarsi al castello della vicina Pizzo Calabro”. Un racconto di vita e di luoghi questo nuovo lavoro di Cinquegrana che è insieme storia e romanzo di una piccola fetta di Calabria, chiamata “Montesanto”, terra di sudore, di saggezza e di letizia. Terra consacrata alla Madonna che veglia e consiglia. Un patrimonio da custodire, da amare fino in fondo e da far conoscere alle nuove generazioni.
