Comune "irraggiungibile": il caso dei telefoni muti e delle Pec inesistenti
Cresce l'esasperazione dei cittadini: uffici comunali e Comando dei Vigili sembrano diventati dei fortini inaccessibili. Crescono le segnalazioni di disservizi tecnici e burocratici
Non è più solo un sospetto, ma una protesta corale che corre veloce sui social network: mettersi in contatto con l’amministrazione comunale è diventata una missione impossibile. Negli ultimi giorni, numerosi residenti hanno segnalato una paralisi comunicativa che sta investendo diversi settori, dal Comando della Polizia Locale agli uffici amministrativi del Comune.
Le testimonianze raccolte evidenziano uno scenario critico. Diversi cittadini lamentano di tentare invano, da oltre una settimana, di parlare con gli uffici comunali. "Il telefono è muto", scrive un'utente esasperata, ipotizzando che dietro il silenzio possano celarsi non meglio specificati problemi tecnici o, peggio, una preoccupante disorganizzazione interna.
Ancora più grave appare la situazione segnalata riguardo al Comando dei Vigili. Una cittadina ha denunciato l'impossibilità di procedere con un ricorso contro una sanzione amministrativa a causa di coordinate digitali errate. Numeri inattivi: i tentativi telefonici cadono nel vuoto da giorni. E poi indirizzi Pec inesistenti: la posta elettronica certificata fornita dal Comando stesso risulterebbe inesistente, portando al rigetto automatico delle comunicazioni inviate dai cittadini.
Questo blackout comunicativo non rappresenta solo un disagio logistico, ma un vero e proprio ostacolo all'esercizio dei diritti dei cittadini. Senza canali di contatto attivi e certificati, diventa impossibile chiedere chiarimenti, risolvere pendenze o impugnare verbali nei termini previsti dalla legge.
La cittadinanza ora attende risposte: si tratta di un guasto tecnico temporaneo o di una carenza strutturale nel servizio di front-office? In attesa di un chiarimento da parte di Palazzo Luigi Razza, l'unica certezza rimane il malumore che monta tra le piazze virtuali e reali della città.
