LEGA PRO | Catanzaro e Andria non si fanno male: finisce a reti inviolate
In inferiorità numerica per buona parte della ripresa la squadra di Erra torna imbattuta dalla Puglia. Poche le occasioni su entrambi i fronti
Finisce a reti inviolate la sfida tra Andria e Catanzaro valevole per la trentunesima giornata del campionato di Lega Pro girone C. La formazione di Erra torna dalla Puglia con un pareggio che deve soddisfare vista l’inferiorità numerica per oltre 30 minuti per via dell’espulsione di Bernardi. Cruciale diviene a questo punto per il Catanzaro la gara spareggio con il Monopoli della prossima settimana al Ceravolo.
I tempo. Il match era iniziato alla chetichella. Le prime occasioni arrivavano tutte intorno alla metà del primo tempo. Ed erano tutte appannaggio dei padadroni di casa. In particolare, al diciottesimo Bernardi veniva anticipato in area da Grandolfo che a botta sicura batteva di destro a rete, palla fuori di poco. Primo squillo calabrese alla mezz'ora con Razzitti che insaccava dopo però che l’arbitro aveva già fischiato per fuori gioco. Nessun altro sussulto prima del rientro negli spogliatoi.
La ripresa. Nel secondo tempo, ritmi decisamente più alti. Al tredicesimo Grandolfo veniva fermato da Bernardi al limite dell’area. Per l’arbitro era una chiara occasione da rete: rosso e doccia anticipata per il terzino giallorosso. Il tecnico del Catanzaro era costretto allora a coprirsi. Fuori un impalpabile Mancuso dentro Calvarese. La pressione dell'Andria non sortiva, tuttavia, alcun effetto. De Vena, nella squadra di casa, prendeva il posto di Grandolfo e si rendeva pericoloso con un tiro deviato dalla difesa e bloccato da Grandi poco dopo il 75'. Poi la partita scivolava via, senza altre emozioni fino al triplice fischio
