Agguato nel Vibonese: ferito panettiere (NOME)
È uscito di casa come ogni notte per andare al lavoro nel panificio, ma ad attenderlo c’era chi voleva mandargli un messaggio di piombo. Così, nel silenzio di Filandari, Francesco Pio Pesce è stato ferito a una gamba da un colpo di pistola.
Da quella notte, i carabinieri del Nucleo operativo del Comando provinciale di Vibo Valentia lavorano senza sosta per individuare chi abbia premuto il grilletto. I militari stanno analizzando i filmati delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona per raccogliere indizi utili a ricostruire l’agguato.
L’origine del gesto resta un mistero, ma gli inquirenti — coordinati dalla Procura di Vibo Valentia, diretta dal procuratore Camillo Falvo — non escludono alcuna pista. Chi ha sparato conosceva le abitudini del giovane di Pizzinni di Filandari: lo ha atteso sotto casa, nell’ora in cui era solito uscire per recarsi al lavoro (in una panetteria), tra le 3.30 e le 4 del mattino.
Un’azione pianificata, che per modalità e tempismo assume i contorni di un avvertimento. Resta ora da capire se il messaggio fosse destinato al giovane o, indirettamente, al padre, l’assessore comunale Giuseppe Pesce.
