Letteratura, musica, arte e sapori protagonisti della sesta edizione della kermesse che intratterrà per sei giorni la città

Tutto pronto a Vibo per la sesta edizione del Festival Leggere&Scrivere che, questa mattina, è stato presentato nella sala consiliare di palazzo "Luigi Razza". Si rinnova, quindi l'appuntamento con la kermesse che consegna a Vibo sei giorni di cultura, musica, arte, gastronomia e tanto altro. Tanti gli ospiti in agenda con un programma fitto – tra dibattiti, incontri, presentazioni di libri e mostre - che dal 9 al 14 ottobre farà di Vibo il centro culturale della Calabria. Si parte lunedì 9 alle 11 con il presidente del Senato Piero Grasso ma - hanno spiegato gli organizzatori - "è solo l'inizio". Cuore della manifestazione sarà palazzo Gagliardi a Vibo, ma quest'anno gli eventi "viaggeranno" anche tra l'auditorium dello Spirito Santo, il Valentianum, la chiesa di San Michele, Soriano, Pizzo, Ionadi, Stefanaconi, San Nicola da Crissa e Chiaravalle.

Il programma. Più "volti" e più sfaccettature per un Festival pronto a stupire, dove la letteratura si mescola con la musica e l'arte e i sapori della tradizione. Confermato il format "ritornano infatti le 4 sezioni: – hanno spiegato Gilberto Floriani e Maria Teresa Marzano – quattro chiavi di lettura per conoscere, comprendere ed esplorare uomini, fatti, luoghi e pensieri". Si tratta di: Una regione per leggere, Calabria fabbrica di cultura, Nutri-Menti e Carta canta. A breve, inoltre, hanno fatto sapere, il programma completo sarà sul sito www.tropeafestival.it Un assaggio, comunque, questa mattina è stato dato in conferenza stampa da Floriani e Marzano. Da Lirio Abate, Raffaele Nigro, Alberto Garlini, Franco Arminio, Giulio Ferroni e Vito Teti. Poeti, scrittori, registi, insomma, pronti a dare voce a quella multidisciplinarietà che è il leitmotiv del Festival. Ma ancora protagonisti saranno gli scrittori Mimmo Cangemi, Carmine Abate, il giornalista Mimmo Nunnari, il "medico per mangiare e musicista per vivere" Cataldo Perri. Sul palco del festival, poi, ha spiegato la Marzano, Morgan, Don Backy, Sergio Caputo, Beppe Vissicchio.

In viaggio. Un viaggio da Vibo alla Calabria, dalla Calabria oltre i confini, per raccontare e raccontarsi. Un'occasione, come ha sottolineato il sindaco Elio Costa - presente alla conferenza stampa insieme all'assessore alla Cultura, Raimondo Bellantoni - "per richiamare l'attenzione su Vibo, ma anche per richiamare l'attenzione dei vibonesi su un evento culturale di primo piano". I direttori artistici della kermesse hanno, quindi, ringraziato quanti hanno contribuito alla realizzazione del Festival e, in particolare, il direttore del Sistema bibliotecario vibonese ha illustrato alcune delle novità, tra cui l'omaggio alla violinista vibonese Greta Medini scomparsa "con tre concerti di grande spessore", mentre a tracciare una breve sintesi di ciò che dal 9 aspetta la città "con oltre 180 appuntamenti" è stata Maria Teresa Marzano. Infine, lo scultore Antonio La Gamba si è soffermato sull'immagine della kermesse dedicata a Pirandello, nell'anno in cui si celebrano i 150 anni della sua nascita, oltre che sulle diverse iniziative che si terranno dedicate all'arte, con mostre e dibattiti.