Muore a 64 anni in solitudine, il Comune di Vibo si fa carico delle spese del funerale
Il paradigma di una società che spesso dimentica gli ultimi. Saul Alfredo Vasapollo era un “solitario”. E da solo se ne è andato in silenzio, a 64 anni, lo scorso 29 agosto. Ma nessuno si è fatto avanti per pagare le spese del suo funerale. Non aveva familiari, né, evidentemente amici. Una storia che emerge dalle pagine di una determina di palazzo “Luigi Razza” di Vibo Valentia, chiamato in causa per il pagamento delle spese inerenti il trasporto e la sepoltura della salma.
In pratica il titolare di un'agenzia funebre si è rivolto al Comune comunicando di aver provveduto (in seguito alla richiesta dei Carabinieri) al trasporto e alla sepoltura dell'uomo trovato morto nella sua abitazione. Da qui la richiesta di un preventivo da parte degli uffici di palazzo “Luigi Razza” che hanno provveduto al pagamento delle spese.
