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Lo spopolamento delle aree interne continua a rappresentare una delle principali criticità per i piccoli comuni, con un flusso migratorio verso il Nord Italia che non accenna a diminuire. Sempre più famiglie, anche solo temporaneamente, scelgono di trasferirsi per motivi di lavoro, incidendo negativamente sulla stabilità demografica e sulla natalità, già in forte calo.

Una situazione che si riflette anche sul sistema scolastico, dove diventa sempre più difficile formare classi e garantire continuità nei percorsi educativi.

Di fronte a questo scenario, l’amministrazione comunale di Capistrano ha deciso di mettere in campo alcune misure concrete per contrastare il fenomeno e incentivare la permanenza e l’arrivo di nuovi residenti. L’obiettivo è quello di affrontare il problema non solo sul piano dell’analisi, ma attraverso strumenti operativi che possano incidere, seppur in parte, sull’andamento demografico.

Tra i primi provvedimenti annunciati, l’approvazione di un regolamento che prevede un contributo economico di 500 euro a fondo perduto, una tantum, per ogni nuovo nato. A questo si aggiunge l’esenzione dai tributi comunali per cinque anni per tutti coloro che decideranno di trasferire la propria residenza nel territorio capistranese, con l’obbligo di permanervi per almeno lo stesso periodo.

Si tratta di misure che, pur non essendo risolutive, puntano a sostenere concretamente le famiglie e a rendere più attrattivo il territorio, contribuendo ad aumentare il numero dei residenti e dei nuovi nati. Un segnale che l’amministrazione definisce chiaro e tangibile, volto a premiare chi sceglie di vivere e investire nel paese.

L’azione amministrativa non si fermerà qui. Tra gli obiettivi futuri vi è anche la realizzazione di progetti capaci di generare occupazione e opportunità, oltre alla valorizzazione del patrimonio immobiliare esistente. In quest’ottica, si inserisce anche l’idea di acquisire immobili abbandonati da destinare alla vendita simbolica a un euro, con l’obbligo per gli acquirenti di ristrutturarli e stabilirvi la propria residenza.

Un pacchetto di interventi che punta a contrastare l’inerzia e a offrire una possibile via d’uscita a un fenomeno che continua a incidere profondamente sul tessuto sociale ed economico delle aree interne.