Il direttore dell'area centro del 118 Antonio Talesa non ci sta e risponde punto su punto alle polemiche ritenute "inutili e sterili strumentalizzazioni" scatenate dopo l'ultimo incidente avvenuto nel Vibonese e un presunto ritardo nei soccorsi. Il sinistro in questione si è verificato martedì sera lungo la strada che congiunge Soriano a Vibo. Una moto si è scontrata con un'auto. Il bilancio è stato di tre feriti di cui uno grave ricoverato all'ospedale Pugliese di Catanzaro.

Proprio in relazione ai presunti ritardi dell'ambulanza, Talesa ha voluto chiarire la funzione del 118: "Non è un sistema di trasporto passi di infermi, ma un servizio di vitale importanza, la cui finalità la cui finalità non è quella di trasportare il paziente all'ospedale, bensì è l'ospedale che va dai pazienti che necessitano interventi salvavita. La decisione dell'invio dell'equipaggio è regolato da precise esigenze che vengono valutate da professionisti seri e qualificati, i quali dopo l'elaborazione delle informazioni raccolte attraverso il cosí detto dispacht di centrale attivano il mezzo più idoneo per la tipologia di intervento".

Il direttore del 118 ha quindi precisato che la seconda ambulanza in servizio nel territorio Serrese è stata sempre attiva. "L'intervento sull'incidente in questione è stato effettuato nei tempi e nei modi come da protocollo 118, esattamente in 24 minuti, dati satellitari! Dico questo - sottolinea Talesa - non per giustificare qualcosa, ma solo per dovizie di informazioni. Stante la difficile situazione che sta attraversando la nostra sanità e considerato l'impegno profuso con spirito di abnegazione da tutti gli operatori sanitari nell'interesse della collettività, invito a maggior misura nelle pubbliche dichiarazioni e ad agire con spirito di collaborazione perseguendo il fine comune che deve essere per tutti il bene della collettività, evitiamo di creare ingiustificati motivi di preoccupazione nella popolazione".