"La cronica e pesante carenza degli organici ha portato al collasso il Corpo nazionale dei vigili del fuoco sia a livello nazionale che per quanto concerne la Calabria". È quanto ha sottolineato l'Usb-Vigili del fuoco della Calabria, a Catanzaro, nel corso di una conferenza stampa.


I dirigenti sindacali Antonio Jiritano dell'Usb nazionale, Francesco Cutruzzolà e Giancarlo Silipo del coordinamento regionale hanno evidenziato il "mancato rispetto assoluto degli gli standard del soccorso tecnico urgente dei Vigili del Fuoco dettati e promulgati dall'Unione Europea".

"Tali standard - è stato spiegato nel corso dell'incontro - prevedono un vigile del fuoco permanente ogni 1.500 abitanti e 60.000 vigili del fuoco permanenti su tutto il territorio nazionale. in Calabria abbiamo un rapporto di un vigile del fuoco ogni 11.211 abitanti".

I rappresentanti dell'Usb hanno anche annunciato che a breve saranno avviate iniziative di mobilitazione "per la tutela, la salvaguardia, la prevenzione e la sicurezza di ogni singolo cittadino". In particolare "già dai primi di gennaio permanenti e precari, saremo 'con le nostre divise di servizio' nelle piazze per la raccolte firme di una petizione popolare per una maxi-assunzione della graduatoria in essere di stabilizzazione dei precari, fino ad esaurimento, e della graduatoria aperta degli idonei". "Se la politica nazionale continua a rimanere sorda componendo solo slogan e pacche sulle spalle - conclude il sindacato - noi vigili del fuoco assieme all'intera cittadinanza faremo la voce grossa".