Annullato Daspo ad un tifoso della Vibonese
Il TAR Calabria (sezione prima) ha annullato il provvedimento Daspo emesso contro un tifoso della "US Vibonese Calcio". Il Daspo, della durata di due anni, includeva il divieto di accesso alle zone circostanti gli impianti sportivi, nonché ai luoghi interessati alla sosta, al transito e al trasporto di chi partecipa o assiste alle competizioni. Il provvedimento è relativo alla partita tra Vibonese e l'allora FC Lamezia Terme, durante la quale, secondo la Questura, il tifoso, assistito dagli avvocati Giuseppe Di Renzo e Marianna Zampogna, avrebbe incitato alla violenza intonando cori denigratori nei confronti dello Stato e delle Istituzioni, utilizzando un megafono e rivolgendosi alla curva dei tifosi locali.
Le motivazioni
Nelle motivazioni del TAR si legge che il comportamento del tifoso "appare del tutto riconducibile a una deprecabile prassi alquanto diffusa tra le tifoserie, tanto da verificarsi in molteplici occasioni e presso molti degli stadi italiani". Inoltre, il coro intonato dal tifoso mirava a emulare una scena del film "Ultras", proiettato nella stagione cinematografica 2020, in cui gli attori, nel ruolo di tifosi ultras, eseguono lo stesso coro. Secondo il TAR, non si comprende perché inibire per il futuro l'accesso ai luoghi delle manifestazioni sportive al solo tifoso ricorrente e non a tutti i tifosi che hanno partecipato al coro.
