Riapertura negozi a Vibo, Luciano (Pd) invita tutti alla prudenza
"La riapertura dei negozi stabilita dal Governo è un fattore di positività anche per l'economia vibonese. Ma la riapertura avviene in un momento storico particolare, in cui occorre continuare ad assumere comportamenti vocati alla prudenza perché il virus è ancora tra noi ed un'altra emergenza porterebbe a conseguenze nefaste e ad ulteriori chiusure con danni economici irreversibili". Lo scrive il capogruppo del Partito democratico in Consiglio comunale Stefano Luciano. "Il bilanciamento tra tutela dell'economia locale e della salute pubblica - chiarisce Luciano - impone atteggiamenti responsabili specie da parte dei rappresentanti istituzionali che hanno il dovere di comportamenti seri. Eppure a Vibo Valentia, una macchina con megafono, girava oggi per le vie della città incitando i cittadini ad uscire, quasi come si fa per le partecipazioni ai comizi pubblici".
Il tutto "con l'evidente intento -prosegue ancora Luciano - di fare percepire alla gente che il merito della riapertura è dell'amministrazione comunale e che il pericolo è oramai cessato. Pertanto viva il Sindaco e gli assessori! Ma dove siamo arrivati? Un comportamento istituzionale serio, avrebbe imposto da parte del Sindaco l'invito a frequentare nuovamente i negozi ma con prudenza, tenendo la guardia alta, indossando la mascherina ed evitando gli assembramenti. Uscire salvaguardando però la salute propria e degli altri. Questo è il messaggio che occorre trasmettere. La spettacolarizzazione ad ogni costo, la commedia esasperata per accampare peraltro titoli non propri (i negozi riaprono per disposizione del governo), è assurdo quanto sconveniente e rende le istituzioni dei palcoscenici per teatranti a basso costo. Eppure il momento storico richiederebbe comportamenti istituzionali adeguati e capaci di riacquisire una credibilità perduta. Se il Sindaco tiene davvero ai commercianti, perché non ha espresso voto favorevole alla proposta avanzata dal sottoscritto di annullare le tasse per i titolari dei negozi? Concludo invitando i cittadini alla prudenza e a favorire i negozi locali evitando di fare gli acquisti su internet".
