Agricoltura, Regione in soccorso delle aziende frenate dal lockdown
Sostenere e agevolare le aziende agroalimentari calabresi impegnate in progetti relativi alle misure a investimento del Psr (Programma di sviluppo rurale, ndr), che abbiano subito gravi ritardi a causa del lockdown e della crisi da Covid 19. Questo l’obiettivo del Decreto Semplificazione della Regione Calabria.
Prorogate le scadenze. “Con il Decreto, pubblicato sul portale istituzionale www.calabriapsr.it – sottolinea l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – d’accordo con il presidente Santelli abbiamo deciso di prorogare le scadenze degli interventi finanziati con i fondi delle misure strutturali del Programma di Sviluppo Rurale al 30 giugno 2021, semplificare le procedure relative alla presentazione delle varianti progettuali e consentire ai beneficiari del Psr la realizzazione di lotti funzionali”.
Agevolare le aziende in difficoltà. Aggiunge Gallo: “In sostanza, il provvedimento ha lo scopo di facilitare burocraticamente ed a livello di tempistiche le aziende calabresi virtuose, poste in forte difficoltà dall’emergenza Covid-19. Con il Decreto disapplichiamo la normativa comunitaria, che prevede pesanti sanzioni per il mancato rispetto delle tempistiche stabilite originariamente, e concediamo agli imprenditori impossibilitati a completare i propri progetti, per le conseguenze dalla pandemia, di presentare alla Regione la rendicontazione di lotti funzionali". "La finalità della Regione - conclude l'assessore - è sostenere concretamente e il più possibile il comparto agroalimentare in questa fase di crisi, in quanto siamo certi che, insieme al turismo, sia il settore che debba fungere da traino per l’economia dell’intera Calabria”.
