Traffico di cocaina dalla Calabria alla Sicilia, torna in libertà presunto corriere della droga
Il Tribunale del Riesame di Catania ha annullato l'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di Giuseppe Cardaciotto, 29 anni di Rizziconi. Accolta l'istanza presentata dal difensore dell'indagato, l'avvocato Luigi Luppino. In sede di discussione il legale, con una corposa memoria difensiva, ha dimostrato la totale assenza di riscontri oggettivi e soggetti ai gravi indizi di colpevolezza desunti dal gip nella ordinanza di custodia cautelare. Cardaciotto era considerato un corriere della droga per conto dei Mammoliti di Plati. Il suo compito sarebbe stato quello di trasportare la cocaina dalla Calabria a Catania.
Operazione Capricornus. Nell'ambito dell'inchiesta coordinata dalla Dda di Catania sono 21 le persone indagate, a vario titolo, per associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti. Le indagini della Squadra mobile hanno evidenziato l'esistenza di due gruppi criminali e fatta luce su 'joint venture' del malaffare tra narcotrafficanti catanesi ed esponenti delle 'ndrine calabresi, per l'approvvigionamento di cocaina, e con palermitani per l'acquisto di marijuana. Ai vertici dei due gruppi, secondo quanto emerso dall’inchiesta della Dda, ci sarebbero Carmelo Scilio, di 45 anni, che opera nel rione di San Giovanni Galermo, e Salvatore Anastasi, di 68 anni, che vive nel popolare quartiere Monte Po di Catania.
