A giorni la pubblicazione del nuovo programma operativo 2016-2018. Si annunciando tagli alle unità operative di ogni ospedale

La struttura commissariale è al lavoro per terminare nel più breve tempo possibile il programma operativo triennale 2016/2018. Si tratta di quello che è stato definito il nuovo piano di rientro e su cui la politica si è a lungo accapigliata per avere la possibilità di dettare le linee politiche. Non da ultimo il presidente Mario Oliverio si è recato nella capitale per chiedere al ministro alla Salute, Beatrice Lorenzin, la costituzione di un tavolo in grado di restituire voce alla Regione nella redazione del nuovo programma.

Al lavoro. Il nuovo piano operativo sarà ultimato nel giro di un paio di giorni dalla struttura commissariale ma le linee su cui andrà ad incidere sono già note. Sono almeno due le aree da rivedere nel comparto sanitario regionale: in primo luogo la riorganizzazione di alcuni ospedali spoke quali ad esempio: Corigliano-Rossano e Paola-Cetraro. A Rossano e Paola, secondo quanto a breve verrà stabilito dal nuovo programma operativo, saranno concentrate le aree chirurgiche mentre a Corigliano e a Cetraro si accentreranno quelle mediche.

Riduzione Unità operative. In ottemperanza del Dm 70/2015 successivamente si procederà alla riduzione delle unità operative. Il decreto ministeriale dispone infatti la costituzione di un’unità operativa ogni 17,5 posti letto, circostanza che con l’approvazione delle nuove modifiche alla rete ospedaliera porterà di converso all’attivazione di nuovi posti letto.

Effetto finale. L’effetto finale sarà un incremento dell’offerta sanitaria ospedaliera che passerà dagli attuali 5953 posti letto a 6494, di cui 5225 per acuti (4225 nel comparto pubblico e 933 nel privato) e da 1036 a 1269 poti letto per post acuti (348 nel settore pubblico e 921 nel privato).