Categorica Licia Bevilacqua: "Le fusioni delle due autonomie scolastiche di Filadelfia e di Nicotera rappresentano sicuramente un fallimento"

"Il Piano di dimensionamento scolastico approvato con delibera numero 103 dall’Ente Provincia continua a suscitare non poche perplessità anche in chi è stato invitato a partecipare ai tavoli di discussione dello stesso". Lo chiarisce il presidente provinciale dell'Anp Licia Bevilacqua che non esita ad esprimere tutte le proprie perplessità rispetto all'operazione complessiva. "L’Anp (Associazione Nazionale Presidi e Alte Professionalità) è una di quelle associazioni con valenza sindacale - scrive in una nota - che con gli altri sindacati confederali ha esaminato alcuni aspetti di una proposta mai apertamente notificata come tale e divenuta la delibera sopra citata. In premessa alla discussione però l’Anp tenne a sottolineare che tutti i possibili “aggiustamenti” relativi al nuovo Piano, avrebbero dovuto toccare le istituzioni scolastiche già sottodimensionate o comunque in deroga ai parametri fissati dalla norma garantendo le autonomie scolastiche normo-dimensionate esistenti ed eventualmente crearne di nuove (con sottili e strategiche manovre numeriche) anche in considerazione del fatto che molti Dirigenti Scolastici del vibonese sono impegnati in altre province".

Due autonomie in meno. "Inoltre - prosegue il presidente provinciale Anp - proprio un’associazione di categoria quale l’Anp non avrebbe mai approvato la perdita di unità lavorative dirigenziali in considerazione del fatto che comunque, anche se non con numeri elevati, gran parte dello status quo si sarebbe potuto mantenere. Pochi quindi gli elementi della delibera 103 discussi ai tavoli negoziali e sui quali comunque l’Anp ha verbalizzato il disaccordo. Le fusioni delle due autonomie scolastiche di Filadelfia e di Nicotera che comportano la riduzione di due posti di Dirigenti Scolastici nella piccola nostra provincia rappresentano sicuramente il fallimento di una politica scolastica relativa alla Dirigenza".

I nodi irrisolti. "Sulla questione Cessaniti e Briatico l’Anp aveva persino azzardato la costituzione di una nuova autonomia scolastica ma evidentemente i conti sulla scacchiera di base non erano quelli delle disposizioni. E le altre novità? L’Introduzione di nuove opzioni o nuovi indirizzi approvati perché senza oneri per la finanza pubblica, la proposta di utilizzare i beni confiscati come presidio di educazione e istruzione occultata, il nuovo Istituto Comprensivo di Zungri un’idea nascosta o giunta in ritardo? Scire nefas (non è dato sapere) tanto … il Piano è della Provincia, della politica che ruota attorno anzi di chi ha più forza politica anche fuori da essa.

Gli...adempimenti. "L’importante è aver ottemperato agli adempimenti onde evitare vizi di forma: l’approvazione definitiva di un piano provinciale di dimensionamento prevede che vengano ascoltate le organizzazioni sindacali e così ognuno ha fatto la sua proposta parzialmente registrata sui verbali agli atti tanto … come nello splendido dipinto di Caravaggio “I bari”, i ruoli al tavolo erano ben definiti come ogni elemento inserito nella scena tra le carte divenuto la delibera n. 103".