Otto anni di Daspo per un tifoso del Catanzaro: aveva inveito contro i sostenitori del Bari
Il Questore di Catanzaro ha emesso un provvedimento di DASPO, della durata di otto anni, nei confronti di un tifoso della squadra giallorossa. La misura, notificata dal personale della Divisione Polizia Anticrimine, è il risultato di un'attività info-investigativa condotta dalla Digos - Squadra Tifoserie, con il supporto del Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica. I fatti risalgono al 6 aprile scorso, durante l'incontro di Serie B tra Catanzaro e Bari, allo stadio "Nicola Ceravolo". A pochi minuti dalla fine della partita, il tifoso si era arrampicato sulla recinzione della Curva Est, inveendo contro i sostenitori biancorossi nel settore ospiti e creando una situazione di concreto pericolo per pubblico e addetti. Solo grazie al pronto intervento della Polizia si era riusciti a condurre l’uomo all’esterno del settore Distinti.
Le successive indagini, supportate anche dalla visione delle immagini di videosorveglianza, hanno permesso di identificare con certezza l'autore della condotta. Accertata la pericolosità del gesto, il Questore ha disposto il divieto di accesso a tutte le manifestazioni calcistiche, anche giovanili, che si svolgeranno non solo in Italia ma anche negli Stati membri dell’Unione Europea. Il divieto comprende anche le aree circostanti gli impianti sportivi e i luoghi di transito e sosta dei tifosi. Inoltre, considerati precedenti specifici, all'uomo è stato imposto l'obbligo di presentazione presso la Questura di Catanzaro in occasione delle partite dell'US Catanzaro 1929, sia in casa che in trasferta, trenta minuti dopo l'inizio di ciascun tempo di gioco, per i prossimi cinque anni.
Il provvedimento e le prescrizioni sono stati convalidati dal Gip del Tribunale di Catanzaro, Terza Sezione Penale.
