Una conferma della qualità dell'offerta formativa e dell'impegno profuso da studenti e docenti. Il Liceo Scientifico "G. Berto" di Vibo Valentia si è distinto nei Campionati di Scienze Naturali, ottenendo risultati significativi sia a livello individuale che nella competizione a squadre.

Tra le migliori performance spicca quella di Giuseppe Martino, studente della classe IIB dell'indirizzo Scienze Applicate, che ha conquistato il terzo posto nella fase regionale della categoria riservata al biennio. Un risultato che lo colloca tra i migliori giovani talenti della disciplina in Calabria.

L'iniziativa, promossa dall'Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali (ANISN), ha coinvolto un ampio numero di studenti dell'istituto già nella fase preliminare, confermando il forte interesse verso le materie scientifiche e la partecipazione attiva della comunità scolastica.

Accanto al podio conquistato da Martino, sono arrivati altri piazzamenti di prestigio. Ilenia Piperno, studentessa della classe IVC dell'indirizzo Scienze Applicate, si è classificata tra i primi dieci concorrenti nella sezione dedicata alle Scienze della Terra, mentre Giusy Rizzuto, della IVA dello stesso indirizzo, ha ottenuto un risultato di rilievo nella categoria Biologia, confrontandosi con centinaia di partecipanti provenienti da tutta la regione.

Particolarmente significativo il risultato ottenuto nella competizione a squadre. Grazie alla media dei punteggi conseguiti dagli studenti del biennio, il liceo vibonese ha conquistato il primo posto assoluto, dimostrando una preparazione diffusa e un elevato livello di competenze scientifiche.

L'attività è stata coordinata dalla docente referente Federica Spagnolo e si inserisce nel percorso di valorizzazione delle discipline STEM promosso dall'istituto guidato dalla dirigente scolastica Licia Maria Bevilacqua.

"Il risultato ottenuto nei Campionati di Scienze Naturali rappresenta una conferma del lavoro svolto quotidianamente all'interno della nostra scuola", ha dichiarato la dirigente Bevilacqua. "I successi conseguiti dagli studenti testimoniano la solidità della preparazione ricevuta e l'efficacia dei percorsi didattici proposti. È un traguardo che rende orgogliosa l'intera comunità scolastica e che premia l'impegno dei ragazzi e dei docenti".

Oltre agli aspetti competitivi, l'iniziativa ha offerto agli studenti un'importante occasione di crescita e orientamento, permettendo loro di confrontarsi con prove di elevato livello e di approfondire il proprio interesse verso le discipline scientifiche e le future professioni legate al mondo della ricerca e dell'innovazione.