In Calabria è allarme obesità infantile
La Calabria, con il tasso di obesità infantile tra i più alti d’Italia
Il Parlamento italiano ha definitivamente approvato la legge “Disposizioni per la cura e la prevenzione dell’obesità”, che riconosce ufficialmente l’obesità come fattore di rischio per numerose patologie. La Calabria, con il tasso di obesità infantile tra i più alti d’Italia, aveva anticipato i tempi già nel 2004 con il “Progetto regionale per la prevenzione del sovrappeso e dell’obesità infantile”.
L’ex medico di famiglia Giacinto Nanci sottolinea che il Piano di Rientro sanitario del 2009 aveva frenato l’applicazione della legge regionale, contribuendo all’attuale emergenza. Ora i fondi della nuova legge saranno ripartiti dalla Conferenza Stato-Regioni, ma il rischio è che la Calabria riceva risorse insufficienti se si applicherà solo il criterio demografico.
Nanci lancia un appello al presidente della Regione Roberto Occhiuto affinché chieda un riparto equo e costruisca alleanze con le altre regioni meridionali, sindaci, ordini dei medici e associazioni dei pazienti per prevenzione, cure adeguate e tutela della salute dei bambini calabresi.
