A tre settimane dal voto per il rinnovo del Consiglio Regionale della Calabria, Mino De Pinto, militante storico e commissario cittadino della Lega di Vibo Valentia, ha annunciato le proprie dimissioni e l’uscita dal Partito dopo dieci anni di militanza. De Pinto ricorda come, dal 2015, abbia seguito la trasformazione della Lega da “Lega Nord” a “Lega per Salvini Premier” passando per “Noi con Salvini”.

Il commissario cittadino lamenta un trattamento ingiusto, sottolineando come il suo impegno e la lealtà non siano stati riconosciuti in occasione della presentazione delle candidature al consiglio regionale. “Mai una riunione, mai una discussione con militanti e iscritti — denuncia De Pinto —, una gestione padronale che ha ignorato chi ha portato la Lega nelle piazze e a Pontida per anni”.

De Pinto critica duramente la gestione del commissario regionale e la scelta di privilegiare nuovi ingressi senza militanza storica, penalizzando i dirigenti storici. Secondo lui, il partito avrebbe “distrutto un patrimonio di militanti e sostenitori” anche sul territorio vibonese, dove i risultati elettorali passano dall’8,56% del 2021 al 5,87% del 2025 in città, e dal 9,3% al 5,91% in provincia.

Nonostante la decisione di lasciare la Lega, De Pinto assicura che continuerà a lavorare per il territorio e per le persone che hanno creduto in lui, portando avanti le istanze locali con passione e determinazione, anche fuori dai ranghi del Partito.