Vibo "fucina di attività": al via alla Bi-annuale tra arte, scienza e tradizione
Mercoledì 11 febbraio la conferenza stampa di presentazione presso la sede de "Il Salottino". Un programma ambizioso, tra intelligenza artificiale e radici medievali
Un progetto ambizioso che punta a ridefinire l’identità culturale del territorio sotto il segno della continuità storica: è questa l'essenza della Bi-annuale, la rassegna che verrà presentata ufficialmente mercoledì 11 febbraio, alle ore 17, presso la sede dell’Associazione in via Casalello. L'evento, aperto all'intero consesso dei soci e alla cittadinanza, gode del patrocinio del Comune di Vibo Valentia.
A svelare il fitto calendario di appuntamenti sarà la docente e scrittrice Maria Concetta Preta, socia onoraria e anima culturale de "Il Salottino", mentre a Domenico Grillo spetterà il compito di illustrare la fattibilità tecnica degli eventi in programma. La Bi-annuale si preannuncia come un contenitore multidisciplinare unico nel suo genere.
Dalla pittura alla ceramica, fino all'atteso format Art-scic, che unirà estemporanee di pittura e sfilate di moda.
E ancora: conferenze mediche e letterarie, il concorso di poesia e il corso di storia locale su Vibo Valentia, teatro in vernacolo e il suggestivo Festival dei Borghi Medioevali.
L'amministrazione comunale sarà rappresentata da Stefano Soriano, Assessore alla Cultura, Commercio, Turismo e Sport. Al tavolo dei relatori siederanno inoltre Ivana Napoli, vicepresidente del sodalizio, e il giornalista Pasquale Scordamaglia.
Punto di forza dell'iniziativa sarà il coinvolgimento attivo delle nuove generazioni attraverso l'Accademia dei Liceali del Liceo Classico "Morelli". Gli studenti, sostenuti dalla stessa prof.ssa Preta, non saranno semplici spettatori: interverranno nel dibattito ponendo domande e offrendo il proprio punto di vista sulla rassegna, siglando un patto intergenerazionale nel nome della cultura.
Insomma, l’obiettivo dei promotori è chiaro: trasformare Vibo Valentia in un polo di attrazione che vada oltre i confini regionali. «Vibo diviene continua fucina di attività con l’intento di contribuire allo sviluppo turistico-culturale», dichiarano gli organizzatori, «portando la Bi-annuale a livello nazionale all’interno di una nuova narrazione: Vibo città di tutte le epoche».
