Il clima di incertezza riguardo la diffusione del contagio legato al coronavirus spinge a fare provviste più abbondanti ma, tranquillizza Coldiretti Calabria, "non c'è nessun problema per l'approvvigionamento alimentare, la campagna non si ferma". "Piuttosto – prosegue – in questa occasione come consigliano molti medici e ricercatori è bene consumare cibi ricchi di fibre e vitamine che aiutano il corpo umano a rafforzare le difese immunitarie".

Garantiti gli approvvigionamenti. "I chiarimenti al decreto ministeriale - sottolineano - assicurano sia sul trasporto merci che sul lavoro necessario a dare continuità alle attività produttive nelle campagne dove vanno seguiti i cicli stagionali, dalla semina alla raccolta e garantita la cura delle piante e l'assistenza e l'alimentazione degli animali allevati nelle stalle, ma anche la trasformazione industriale e le consegne per la distribuzione commerciale".

Apertura mercati coperti. "In Calabria – riferisce Francesco Cosentini, direttore di Coldiretti Calabria – stiamo operando su più fronti. Una campagna di forte sensibilizzazione per aiutare ad osservare le prescrizioni imposte dai decreti e quindi l'organizzazione dei nostri uffici per esaudire comunque le esigenze degli agricoltori e cittadini, ma anche il funzionamento, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza, dei mercati coperti di Cosenza, Catanzaro e Reggio Calabria dove si possono trovare prodotti del territorio che, su richiesta, consegniamo anche a domicilio".

La campagna "#Mangiaitaliano". "Stiamo poi attuando - continua - l'azione di difesa del territorio, dell'economia e del lavoro con la campagna #MangiaItaliano per far conoscere il valore della più grande ricchezza del Paese, quella enogastronomica. In prima linea – aggiunge - vede schierati i mercati degli agricoltori e gli agriturismi di Campagna Amica e si sviluppa anche attraverso una campagna social della Coldiretti alla quale stanno aderendo numerosi personaggi della televisione, del cinema, dello spettacolo, della musica, del giornalismo, della ricerca e della cultura insieme a tanta gente comune. Un coinvolgimento che intendiamo sempre più estendere.

Segnalare i problemi nelle esportazioni. "È partito poi, su tutto il territorio nazionale, il piano salva export alimentare che è un elemento di traino per l'intero Made in Italy, in difficoltà sui mercati esteri per l'emergenza coronavirus. Un'iniziativa necessaria per combattere la disinformazione, gli attacchi strumentali e la concorrenza sleale. A tal proposito il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha attivato una casella di posta elettronica ([email protected]) dove segnalare restrizioni e discriminazioni verso i prodotti italiani le difficoltà riscontrate nelle esportazioni".

Sostenere il "made in Calabria". Un appello la Coldiretti lo rivolge anche alla grande e piccola distribuzione commerciale affinché "sostenga il consumo di prodotti alimentari in particolare Made in Calabria con la scelta di fornitori in grado di garantire la provenienza nazionale e regionale di alimenti e bevande". "Questo – conclude Cosentini – è sicuramente un buon aiuto per sostenere economia e lavoro".