Parla l'uomo del baciamani al boss: "Volevo solo salutarlo, non lo vedevo da tempo"
Antonio Vottari l'uomo che ha baciato le mani a Giuseppe Giorgi a San Luca chiede scusa ai suoi paesani: "Non sono un mafioso e sono pentitissimo di quello che ho fatto"
"Io non avevo alcuna intenzione di baciare la mano a Giorgi. Volevo solo salutarlo e abbracciarlo perché non lo vedevo da 20 anni e perché le nostre famiglie hanno rapporti da molto tempo. Per me è un amico fraterno. Chiedo scusa ai miei paesani per avere combinato questo casino. E anche alle istituzioni perché io vivo da sempre nella legalità". Lo ha detto, in un'intervista al Tgr della Calabria, Antonio Vottari, l'uomo che venerdì scorso ha baciato la mano al boss Giuseppe Giorgi subito dopo il suo arresto.
"È stata una cosa - ha dichiarato Vottari - non voluta. Io ho sempre lavorato onestamente, i miei paesani sanno tutto di me, non sono mafioso e non copro nessuno. Sono pentitissimo di quello che ho fatto perché non era mia intenzione fare un gesto del genere. Un gesto insano, se potessi tornare indietro non rifarei il baciamano, ma un abbraccio glielo darei ben volentieri".
