Postazioni di guardia medica, Asp revoca la delibera di accorpamento
E' stata revocata la delibera con la quale l'Asp di Vibo Valentia-guidata dal commissario straordinario Giuseppe Giuliano-aveva approvato, lunedì scorso, l'accorpamento di alcuni presidi di Guardia medica. L'atto di revoca è motivato dalla necessità di valutare altri criteri di accorpamento. Ci si era basati, infatti, esclusivamente sull'assicurare un medico di continuità assistenziale ogni 3500 abitanti: ma questo criterio, da solo, non è stato ritenuto sufficiente a garantire un servizio efficiente, soprattutto in considerazione dell'orografia del territorio. La delibera prevedeva l'accorpamento del servizio tra San Nicola da Crissa e Gerocarne, tra Capistrano e Mongiana, nonchè tra altri centri molto distanti tra loro: i malumori non sono mancati e alcuni primi cittadini avevano preannunciato battaglia. La rimodulazione avverrà ( e, in considerazione della grave carenza di medici, sarà inevitabile), tenendo conto anche delle caratteristiche territoriali. Prima di una nuova deliberazione vi sarà la Conferenza dei sindaci- già convocata per il 2 maggio alle 15:30.
La notizia della revoca ha fatto tirare un sospiro di sollievo ad alcuni dei sindaci coinvolti.
Il primo cittadino di Pizzoni, Vincenzo Caruso: "Ringrazio gli altri sindaci che, insieme, si sono attivati per fermare la chiusura di alcuni presidi, nonchè l’onorevole Giuseppe Mangialavori e il consigliere regionale Michele Comito i quali si sono impegnati affinchè fossero evitate scelte poco consone al territorio"
