Tridico: «Mi prendo ancora qualche giorno per decidere»
«Ho chiesto qualche giorno di riflessione. Siamo solo al secondo giorno, ed è troppo presto per una decisione così importante. Mi riservo ancora di non rispondere a questa domanda. Ma l’impegno per la Calabria, come ho detto fin dalle prime ore dopo il voto, per me è scontato».
Con queste parole Pasquale Tridico, candidato presidente della Regione per il centrosinistra, ha commentato a Lamezia Terme, al termine di un incontro con gli eletti della coalizione, il suo futuro politico tra un possibile ruolo di opposizione in Consiglio regionale e la prospettiva di sedere a Bruxelles come europarlamentare.
Tridico ha poi analizzato le ragioni della sconfitta elettorale: «Serve riorganizzare l’opposizione e ripartire. La sconfitta è stata dura, ma tutti hanno dato il massimo per costruire un sogno, un’alternativa, una speranza. I tempi stretti della campagna elettorale hanno pesato, così come la bassa affluenza. È necessario estendere il voto ai fuori sede, come accade per gli iscritti all’Aire, perché oggi molti non riescono a tornare per votare e questo crea una discriminazione».
Secondo il candidato progressista, «la gestione del potere a livello locale rimane in mano a chi già lo detiene. Se la partecipazione resta poco sopra il 40%, gran parte di quel voto è strutturato. È difficile scalfire un sistema così radicato».
Tridico non si sottrae alle responsabilità personali: «La sconfitta pesa, anche su di me. Evidentemente non siamo riusciti a essere abbastanza convincenti sul progetto politico che volevamo proporre. Il mio appello era rivolto a un elettorato libero, fuori dalle logiche delle preferenze, ma non è bastato».
