La sanità in Calabria è sempre più malata. In una lettera al direttore generale della Asp di Crotone, Sergio Arena, e ai responsabili della direzione sanitaria e medica del presidio (Agostino Talerico e Lucio Cosentino), il direttore dell'Uoc di Chirurgia Generale, Giuseppe Brisinda, segnala una pesante carenza del personale medico in servizio.


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In pratica tra licenziamenti, ferie, mancate sostituzioni di specialisti andati in pensione e infortuni sul lavoro, l'Uoc di Chirurgia può contare su 5 medici, rispetto a un totale di 11. Dunque al primario non resta che comunicare che, "con il personale attualmente in servizio, non possono essere coperti in modo adeguato i turni di guardia e di reperibilità, non potendosi garantire un servizio di Chirurgia appropriato, affidabile ed efficace". Dunque "appare necessario provvedere alla chiusura della Chirurgia del presidio, informando il pronto soccorso della necessità di trasferimento dei pazienti con patologie chiaramente di competenza chirurgica o presunte tali presso Hub di riferimento o altre strutture ospedaliere della Regione".