Diverse aggressioni ai danni del personale di Polizia Penitenziaria in servizio al carcere di Catanzaro. Dopo i fatti di mercoledì che hanno visto l’aggressione di alcune unità di polizia penitenziaria, una nuova aggressione si è registrata nel primo pomeriggio di oggi (ieri, ndr), dove due agenti sarebbero stati violentemente aggrediti da un detenuto di nazionalità italiana. – Da quanto si apprende – dopo un prima protesta da parte del detenuto, lo stesso si scagliava contro un assistente capo coordinatore della polizia penitenziaria procurandogli un trauma alla mano”. Lo scrive in una nota Walter Campagna, Segretario Regionale Aggiunto USPP.

“L’altro agente – prosegue Castagna – tempestivamente intervenuto a supporto del collega, veniva invece colpito con un pugno in faccia. Per entrambi si è reso necessario l’invio, per le cure del caso presso il nosocomio cittadino, ove venivano entrambi dimessi con una prognosi di 10 giorni. Nell’augurare al personale coinvolto una pronta guarigione, si auspica che gli Uffici competenti procedano al trasferimento urgente del detenuto interessato. Secondo il sindacalista bisogna inoltre inasprire le pene e togliete i benefici di legge previsti dall’ordinamento penitenziario per i detenuti che si rendono protagonisti di aggressioni”.