A maggio una donna ha denunciato il proprio marito dopo anni di violenze sessuali, minacce e botte. Il 36enne, bracciante agricolo residente a Sabaudia (Latina), era stato arrestato pochi giorni dopo dagli agenti della Squadra mobile e portato in carcere. Nei giorni scorsi, come riportato da Fanpage.it, la vittima è stata ascoltata in sede di incidente probatorio dal gip Pierpaolo Bortone confermando gli abusi e raccontando come il marito pretendeva a tutti i costi da lei un figlio maschio. Lei, invece, ha avuto solo due figlie femmine e il 36enne ne dava a lei la colpa di questo, ritenendola incapace di dargli un erede di sesso maschile.

La donna, di origini indiane come il marito, ha raccontato nell'aula del Tribunale di Latina di essere stata costretta a subire violenze di ogni tipo da quell'uomo sin dal 2016, quando i due si sono sposati. Negli anni, racconta ancora Fanpage.it, la coppia ha avuto due bambine, ma il 36enne pretendeva dalla moglie un erede maschio.

Non riuscendo ad avere un figlio, l'uomo dava la colpa alla moglie. Per questo motivo, oltre a insultarla e a minacciarla davanti alle figlie minori, l'avrebbe picchiata più volte usando una mazza da baseball. Inoltre, secondo quanto ricostruito dalle indagini coordinate dal pm Antonio Sgarella e condotte dalla Squadra mobile, riporta ancora Fanpage.it, l'avrebbe violentata ripetutamente anche quando stava portando avanti un'altra gravidanza. La donna ha raccontato al giudice di essere stata costretta a subire rapporti sessuali dal marito nella speranza di evitare di venire picchiata da lui.