Coronavirus, i ragazzi dell'Interact Vibo a favore del prossimo
Anche il Rotary Club Vibo, attraverso la precisa volontà mostrata dai ragazzi dell'Interact, ha avviato una raccolta fondi in favore dell'Asp della città capoluogo.
La didattica a distanza ed il ruolo della scuola. "In molti dicono che la didattica a distanza non possa sostituire la lezione frontale ed in parte è vero; ma in una situazione come questa -sostengono i giovani dell'Interact - la Scuola gioca un ruolo fondamentale ed è importantissimo per noi studenti continuare ad avere un punto di riferimento che ritroviamo nel ruolo centrale dell’insegnante. Inoltre non pensiamo assolutamente che la didattica a distanza possa creare studenti di seria A e di serie B, anzi, può abbattere questo problema poiché si pensa che tutti abbiamo un dispositivo adatto per partecipare ad una video lezione che è molto importante perché permette di mantenere il rapporto umano tra docenti e studenti. La nostra Costituzione garantisce il diritto allo studio ed è per questo che siamo convinti che chi ci governa darà a tutti gli studenti del nostro bellissimo Paese la possibilità di poter seguire con i mezzi appropriati le lezioni con la didattica a distanza. È un momento delicato in cui tutti noi dobbiamo rimanere lucidi e responsabili, ciò che ci viene richiesto è solo di rimanere a casa e non pensiamo sia un sacrificio così grande. Da casa stiamo continuando a studiare e ad impegnarci, addirittura gli adulti a lavorare grazie alla tecnologia e possiamo restare in contatto con tutti".
Aiutare il prossimo. "L’Interact si pone come obiettivi quelli di aiutare il prossimo e di migliorare la comunità in cui viviamo. Avevamo in mente dei progetti importanti e siamo convinti di poterli attuare non appena finita l’emergenza. Il nostro Rotary Club, in linea con i princìpi e i valori del Rotary International, ha organizzato una raccolta fondi in favore dell’Asp di Vibo, la nostra sanità non potrebbe affrontare da sola un’emergenza simile ma siamo convinti che tutti insieme possiamo fare la differenza. Quello che chiediamo a tutti per bloccare l’epidemia e per tornare alla quotidianità il prima possibile è solo di rimanere a casa. Insieme ce la faremo, tutto andrà bene!".
