Freddo al Sud: in Calabria arriva la neve (VIDEO)
Atteso un ulteriore calo termico e rinforzi di vento sui litorali tirrenici: massima prudenza per chi viaggia in quota
Un deciso cambio di scenario meteorologico sta interessando il Mezzogiorno, portando con sé i primi veri connotati invernali di questa fase. Dopo le piogge diffuse delle scorse ore, il transito della perturbazione "Deborah" ha aperto la porta a correnti d'aria artica che stanno facendo crollare le temperature su tutto il territorio calabrese e siciliano.
Il cuore dell'irruzione fredda sta colpendo in questi minuti i rilievi della Sila. A San Giovanni in Fiore, centro situato a circa 1000 metri di quota, è ufficialmente arrivata la neve. Le immagini, documentate in un video di Maria Belcastro e pubblicato sulla pagina Facebook della Stazione Meteorologica Sant'Elia di Catanzaro, mostrano un paesaggio ormai pienamente invernale, con i fiocchi che cadono fitti saturando l'atmosfera.
La quota neve, come previsto, sta subendo una flessione verticale e nelle prossime ore potrebbe attestarsi tra i 400 e i 600 metri, interessando non solo il Pollino e la Sila, ma anche l'Aspromonte, le Serre e i rilievi della Sicilia settentrionale.
Nonostante lo scenario suggestivo, la situazione richiede attenzione sul fronte della viabilità. Gli esperti raccomandano la massima prudenza lungo le arterie che attraversano i valichi appenninici, in particolare sulla SS107 e nei collegamenti interni montani. È obbligatorio mettersi in viaggio solo se dotati di pneumatici invernali o catene a bordo, poiché il calo termico previsto nelle ore serali potrebbe favorire la formazione di ghiaccio sul manto stradale.
Oltre alla neve, l'attenzione resta alta per le zone costiere tirreniche. Il forte gradiente barico sta innescando venti di burrasca che colpiranno i litorali di Vibo Valentia, Reggio Calabria e del Palermitano. La Protezione Civile continua il monitoraggio delle infrastrutture portuali a causa delle mareggiate di moderata intensità previste per tutta la serata.
La giornata di domani, venerdì 27 marzo, vedrà il persistere del nucleo freddo tra lo Stretto e lo Jonio. Le temperature rimarranno ben al di sotto delle medie stagionali, con possibilità di nuovi rovesci nevosi o di "graupel" (neve tonda) anche a quote collinari nel catanzarese e nel cosentino. Un lento miglioramento è atteso solo a partire dalla giornata di domenica, ma il fine settimana resterà saldamente nelle mani del generale inverno.
