Strada provinciale 23 chiusa da più di un anno: la misura è colma, i cittadini protestano davanti alla prefettura di Vibo
La misura è colma. I cittadini di Joppolo e dintorni non ne possono più delle promesse puntualmente disattese. Governo, Regione, Provincia, Anas: tutti a fare a gara nello scaricare agli altri la responsabilità nel ritardo dei lavori di ripristino. Sta di fatto che la principale via di collegamento Joppolo - Tropea (strada provinciale 23) è chiusa da ormai quasi due anni, ossia da novembre 2017, allorché alcuni grossi massi si staccarono dal costone sovrastante ostruendone il passaggio alle auto. Da allora, incontri, sopralluoghi, l'intervento diretto del ministro alle Infrastrutture Danilo Toninelli, ma la situazione è rimasta ferma com'era.
Il comitato. La presidente dell’associazione “Noi per Joppolo”, Giovanna Rodolico, lunedì scorso ha incontrato l'assessore regionale ai Trasporti Roberto Musmanno. L’incontro era stato richiesto per chiarire le cause del ritardo nella stipula della convenzione tra Anas e Regione, fase necessaria per procedere all’avvio dei lavori di messa in sicurezza della Sp 23 nel tratto Joppolo-Coccorino. Durante l’incontro, a cui ha partecipato il consigliere regionale Michele Mirabello, Musmanno ha chiarito che tale ritardo non è più causato dalla proposta di Anas di inserire nella progettazione la realizzazione della galleria, ipotesi per fortuna ormai definitivamente accantonata da Anas, ma dal fatto che la stessa Anas non ha ancora effettuato una rendicontazione esatta della spesa da sostenere per la completa realizzazione dell’opera.
L'Anas, per come riporta "il Quotidiano della Calabria", ha presentato una bozza di convenzione nella quale, oltre ai 3 milioni di euro richiesti inizialmente, si è riservata la facoltà di aggiungere ulteriori spese qualora si rendessero necessari interventi aggiuntivi durante l’esecuzione dei lavori. “Diventa chiaro – ha detto a tal proposito la Rodolico - che un tale tipo di contratto è del tutto inaccettabile dalla Regione, poiché del tutto generico per quanto riguarda la spesa da sostenere, che potrebbe lievitare in maniera inverosimile, fino a raggiugere cifre imprevedibili e insostenibili”.
Protesta davanti alla Prefettura. Stante la situazione di stallo è arrivata la decisione di protesta di protestare questa mattina davanti alla prefettura: "Stiamo manifestando - ha chiosato Giovanna Rodolico - per dare voce alla popolazione e per sollecitare gli altri enti a collaborare per il raggiungimento dell’obiettivo, visto che la strada rimane comunque proprietà della Provincia. Per evitare che ci siano ulteriori intoppi”.
A dare man forte ai dimostranti il deputato del Movimento Cinque Stelle Riccardo Tucci, mentre il presidente della Provincia Salvatore Solano ha rassicurato i manifestanti: "Faremo il possibile per risolvere il problema". Speriamo che questa sia la volta buona.
