'Ndrangheta nel Vibonese: assolti due fratelli imprenditori (NOMI)
Il Tribunale di Vibo Valentia ha assolto Emanuele e Francescantonio Stillitani dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa, concludendo che le prove a loro carico non sono sufficienti per una condanna oltre ogni ragionevole dubbio.
Le accuse si basavano su dichiarazioni di collaboratori di giustizia e intercettazioni che descrivevano un presunto rapporto con la cosca Anello-Fruci, legato alla gestione di villaggi turistici. Tuttavia, i giudici hanno evidenziato che i fratelli erano spesso vittime di imposizioni mafiose e non hanno agito per libera scelta.
Riconosciuto il coinvolgimento di Francescantonio Stillitani in un caso di voto di scambio politico-mafioso durante le elezioni regionali del 2005, ma il reato risulta prescritto.
La sentenza, basata su oltre 2.000 pagine di motivazioni, esclude il concorso esterno e conferma la difficoltà di distinguere tra collusione e soggezione in contesti di forte influenza criminale.
