Rimodulati i parcheggi a pagamento: aumentano a Vibo Marina (DETTAGLI)
Tagliati i posti in centro a causa della rigenerazione urbana. La Giunta Romeo sblocca il contratto con Movea Servizi tra le proteste dei residenti e i dubbi sulla franchigia dei 10 minuti
Via libera definitivo alla riorganizzazione dei parcheggi a pagamento nel comune di Vibo Valentia. La Giunta comunale, presieduta dal sindaco Enzo Romeo, ha approvato la rideterminazione degli stalli blu per individuare nuove aree di sosta sul territorio, compensando le stazioni eliminate a seguito dei lavori di rigenerazione delle piazze del centro cittadino.
I tagli nel cuore della città
I cantieri e i progetti di riqualificazione urbana hanno portato alla soppressione di ben 71 stalli a pagamento nelle arterie centrali del capoluogo. Nel dettaglio, sono stati eliminati 19 stalli in via Albanese, 22 lungo viale De Gasperi, 16 in viale Kennedy, 8 su corso Vittorio Emanuele III e 6 in piazza del Lavoro.
La ridistribuzione e il malumore a Vibo Marina
Per recuperare i posti persi nel centro storico, l'Amministrazione ha ridislocato la sosta a pagamento in altre zone del territorio comunale. La fetta più consistente degli stalli è stata trasferita a Vibo Marina: nello specifico, si contano 43 nuovi posti in via Emilia, scelta che ha subito innescato forte malumore tra i residenti della frazione costiera. Completano il quadro della redistribuzione 15 stalli in via Gagliardi e 14 in via Protetti.
Un anno senza contratto ufficiale
Il provvedimento approvato dall'Esecutivo consentirà finalmente di firmare il contratto ufficiale con la ditta "Movea Servizi", che gestisce il servizio di sosta a pagamento fin dall'attivazione delle strisce blu nel maggio 2025.
A distanza di oltre dodici mesi dall'avvio operativo, non era stato ancora stipulato un contratto formale. La questione era stata sollevata a più riprese in Commissione Urbanistica e in Consiglio, con interventi sia dell'opposizione che della maggioranza, tra cui la consigliera Antonella Petracca, per fare chiarezza sui motivi dello stallo.
L'assessora all'Urbanistica, Loredana Pilegi, ha spiegato che il ritardo è stato causato dalla necessità di attendere la conclusione dei lavori in alcune strade dove erano previsti gli stalli blu, resi fruibili solo di recente. Esisteva comunque un pre-contratto che legittimava l'operato del gestore.
Il nodo dei 10 minuti gratuiti
Tra i consiglieri comunali rimane viva la speranza che il passaggio al contratto definitivo consenta di correggere alcuni punti critici del servizio. Il tema principale riguarda l'applicazione della tolleranza dei 10 minuti gratuiti: l'intenzione originaria del Comune era di calcolarla all'inizio della sosta per evitare di far pagare il ticket a chi effettua brevi fermate; la ditta gestrice la sta invece applicando solo al termine della prima ora pagata, rendendo di fatto nullo il beneficio per l'utente.
