Rinascita, ai domiciliari la moglie del boss di Zungri. Ecco chi torna in libertà
Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha concesso i domiciliari per Filippina Carà, 31 anni di Filandari, moglie del presunto boss di Zungri Giuseppe Accorinti (difesa dagli avvocati Francesco Sabatino e Daniela Garisto). Era stata arrestata nell'ambito della maxi inchiesta "Rinascita Scott" lo scorso 19 dicembre.
In libertà. Annullata l'ordinanza per Michele Pio Maximiliano Macrì, 25 anni, di Vibo, fratello di Domenico Macrì, detto Mommo (difeso dall'avvocato Sabatino). Revocati i domiciliari per Rosa Giamborino, 34 anni di Vibo, figlia di Giovanni Giamborino (avvocato Sabatino). Tornano in libertà anche Michele Manco, 32 anni, di Vibo (difeso dall'avvocato Walter Franzè), il commercialista Antonio Paolo Michele Basile di Vibo, Francesco La Rosa di Tropea e Luciano Ira Ira di Pizzo.
Ai domiciliari. Passano dal carcere agli arresti domiciliari Francesco Romano di San Leo di Briatico difeso dall'avvocato Giuseppe Bagnato e Paolo Vanacore di Oboldo (Napoli).

