La Corte di Appello di Catanzaro ha confermato la sentenza del Tribunale di Lamezia Terme del 5 settembre 2022, che aveva dichiarato improcedibile l'azione penale contro Vittorio Macchione e Vittorio Palermo, coinvolti nell’inchiesta "Alibante" della Dda di Catanzaro. La difesa aveva sollevato la questione di improcedibilità poiché per gli stessi fatti era già stato emesso un decreto di archiviazione nel 2016, mai revocato. La Procura non aveva richiesto l’autorizzazione necessaria per riaprire le indagini, rendendo impossibile contestare il reato di associazione mafiosa per il periodo coperto dall'archiviazione. La Corte d'Appello ha ritenuto fondate le eccezioni sollevate dagli avvocati e ha confermato la decisione del Tribunale di Lamezia Terme.