Per l'inciviltà di alcuni cittadini vibonesi a farne le spese è l'intera collettività, costretta ad assistere a scene indecorose per una società civile, in particolar modo nei pressi di una scuola. L'isola ecologica di Vibo Valentia posizionata vicino al terminal bus e al liceo scientifico "G. Berto", infatti, è ormai considerata quotidianamente come una discarica a cielo aperto dove poter buttare qualsiasi cosa. Così non è, naturalmente, ma è arrivata ad essere completamente circondata da sacchi neri di indifferenziato, buste di spazzatura e indumenti di vario genere al punto da impedirne l'accesso.


In altre postazioni la situazione sembra più tranquilla ma quel punto in particolare, come avevamo già raccontato (QUI), sembra essere particolarmente attrattivo per l'illegalità. Interpellato da Zoom24, l'assessore all'Ambiente Vincenzo Bruni ha confermato che stanno continuando a essere emanate numerose multe grazie alle telecamere di videosorveglianza - sono ben tre quelle presenti in ogni punto di raccolta - e continua la pulizia settimanale che però, a quanto pare, non sembra essere sufficiente.

Le isole ecologiche, ricordiamo, sono un servizio rivolto alle attività commerciali, così da eliminare i bidoni posizionati in strada, e alle utenze svantaggiate territorialmente (luoghi difficilmente raggiungibili dalla ditta dei rifiuti, come piccole stradine di campagna) o socialmente (ad esempio anziani che hanno difficoltà a buttare la spazzatura di sera). Per fare domanda è necessario rivolgersi all’ufficio del Comune che dopo le opportune verifiche darà il badge per potervi accedere (QUI tutte le informazioni). (a.s.)

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