Il disperato appello dei commercianti al sindaco di Vibo: "Sospenda i tributi"
"Sospendere i tributi con provvedimenti d'urgenza così come avvenuto in altri Comuni anche meridionali". E' quanto chiede a gran voce al sindaco di Vibo Valentia Salvatore Alessandria, presidente della Confcommercio ambulanti. "Siamo colpiti - aggiunge - dal fatto che, nonostante il particolare periodo storico, il Comune di Vibo Valentia, continui a recapitare richieste di pagamento dei tributi locali. La sensibilità di un rappresentante del popolo, consiste nel comprendere che il commercio è in crisi generale, aggravata dal Coronavirus e dai provvedimenti governativi che di fatto hanno chiuso gli esercizi commerciali. L'unico modo che abbiamo per tentare una reazione è quella di evitare di appesantire la situazione attraverso procedure ed interventi straordinari che possano aiutare i commercianti a non soccombere totalmente".
Gli ambulanti si appellano quindi alla sensibilità del primo cittadino per evitare il default dell'intero settore del commercio ambulante. "Al sindaco diciamo che è sulla strada sbagliata e che deve immediatamente provvedere alla sospensione dei tributi locali con provvedimenti di urgenza così come avvenuto in altri Comuni anche meridionali. Ed infatti, così come anche previsto dalla giurisprudenza, in situazioni eccezionali non occorre rispettare la procedura ordinaria ma si può agire in via d'urgenza. Compia il sindaco - prosegue la nota - questo gesto a favore della comunità, perché il commercio è l'anima dell'economia locale. Solo evitando l'irreversibile crisi dei commercianti, questa città può sperare che, terminato questo triste momento, si possa ripristinare una situazione di normalità e di ripresa economica. Diversamente, Vibo Valentia, è destinata a rimanere un deserto sociale ed economico".
